# Verifiche 61D1 e limiti

Ambiente di preparazione: PHP CLI 8.4.23, dipendenze presenti nello ZIP di progetto,
base ricostruita con le patch 61C, 61C1 e 61D fornite in questa conversazione.
Il runtime dell'utente PHP 8.3/WSL non è accessibile da questo ambiente.

## Eseguito

- 45 controlli del menu: compilazione Blade, rendering con dati sintetici, ordine,
  quattro gruppi, etichette IT/EN, Prenota ingresso, collegamento attivo, feature,
  disponibilità dei servizi, assenza di intestazioni vuote, supporto, colori,
  selettore Comune, lingua ed Esci con POST/CSRF. Database disabilitati;
  Http::preventStrayRequests() impedisce richieste HTTP non previste.
- 16 controlli senza database della 61C e 46 della 61C1, rieseguiti senza modifiche
  ai relativi test. 26 controlli senza database della 61D.
- Chromium con HTML prodotto dal Blade reale su fixture: italiano 1440x1100 e
  360x800, inglese 390x844. Controllati ordine, gruppi, etichette, colore configurato,
  assenza di sbordamento orizzontale, scorrimento, apertura/chiusura mobile e assenza
  di errori JavaScript. Screenshot esaminati per desktop e mobile.
- Controlli sintattici PHP e shell; integrità SHA-256 dei file del pacchetto.
- Scenari dell'installer, con base 61D e marcatore sintetico soltanto nella sandbox:
  esiti e dettagli in `verifiche/installer.json`.

I log dei controlli accompagnano il pacchetto. L'installer sul locale esegue solo
la nuova suite menu (45 controlli), non i controlli browser o quelli di preparazione.

## Non verificato qui

Non sono stati usati il database applicativo dell'utente, MySQL di produzione,
account reali o un checkout PayPal reale. Non sono stati eseguiti test di pagamento
con database in questa patch, né prove Safari/iOS/Android reali. I controlli di
visibilità simulano la risposta del servizio già esistente; non sono una verifica
della sua logica di disponibilità sul database.

Questa patch cambia soltanto il menu condiviso e due file di traduzione. I test
non sostituiscono il controllo delle pagine reali sul locale, soprattutto delle
voci effettivamente abilitate per ciascun Comune.

Lo SQL cumulativo 61D non viene modificato, incluso né eseguito dalla 61D1.
Mantiene i limiti di verifica dichiarati nel relativo pacchetto 61D: non va
considerato nuovamente collaudato su MySQL in seguito a questo intervento.
